Gianfranco Adamo
Digital Creative Strategist

Mi occupo di digital brandity, di progettazione, lancio e gestione di strategie di digital marketing.

Hello, my name is Gianfranco Adamo. I'm a Digital Creative Strategist from Sicily, Italy.

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Social Media Marketing

Buona parte del vostro potenziale target, naviga e trascorre molto tempo sui social network. Ma i canali social, se non inseriti in un piano che integra più strumenti, strategie e canali servono a poco.

Un canale social deve riflettere la brand identity di un progetto, deve essere curato nei minimi dettagli e promuovere contenuti di qualità, ad un target specifico, attraverso un tono adeguato.

I social networks devono essere un mezzo, non il fine. Hanno un’enorme potenziale come strumento per raggiungere gli obiettivi individuati nel marketing plan, ricoprono un ruolo fondamentale all’interno di un Funnel di vendita.
I social networks devono rappresentare non il punto di arrivo, ma una delle tappe del percorso che l’utente affronta prima di arrivare all’obiettivo finale, secondo la logica dell’inbound marketing.

Saranno determinanti per la visibilità dei vostri post:
Affinità: quanto un utente ha interagito con una pagina
Peso del post: quanta interazione si crea attorno ad un contenuto
Tipologia del contenuto: testo, link, immagine, foto, post multi foto, video, gif, dirette live
Tipologia di interazione: come gli utenti interagiscono con quel tipo di contenuto
Tempo e frequenza di pubblicazione dei post
Relationship: se l’utente ha deciso di seguire la pagina, di ricevere gli aggiornamenti, etc etc.

Per innescare un’interazione di qualità occorre investire in contenuti di qualità, dettati da uno storytelling e pubblicati seguendo un criterio di pubblicazione previsto dal piano strategico di digital marketing, il social media planning.

Sui canali social bisogna investire, l’enorme quantità di contenuti e realtà commerciali che popolano i social networks obbliga un tipo di copertura e di posizionamento a pagamento, i famosi “post sponsorizzati”. Ma se questo non è supportato da analisi e strategia può diventare un costo, può non portare alcun risultato.

Oggi investire su Facebook per un’attività è obbligatorio, in un mix continuo di contenuti a pagamento e contenuti organici. Un meccanismo che va alimentato ciclicamente all’interno di una strategia, soprattuto in presenza di budget limitati. Ovviamente grossi budget di investimento facilitano e permettono di raggiungere risultati più ampi e in modo più veloce, anche a fronte di strategie di testing.

Grazie ai risultati ottenuti da una strategia ben fatta e supportata da una copertura a pagamento, la probabilità che si crei interazione di qualità è alta. L’impatto sulla reach organica sarà maggiore e anche la copertura non a pagamento sarà determinante, ma verso un audience più definita e più utile alla vostra attività.

Definire e raggiungere il proprio target di riferimento è fondamentale per utilizzare e parlare il linguaggio dei propri followers. Ogni canale è diverso dall’altro e risulta più idoneo per raggiungere determinati obiettivi.

Facebook, Instagram, Youtube, Linkedin, Snapchat, Twitter, Pinterest, Google Plus, rispondono a logiche e caratteristiche ben definite, canali che possono e devono essere utilizzati per raggiungere obiettivi differenti, utilizzando linguaggi e contenuti specifici: brand engagement e interazione, brand awareness, buzz marketing, conversioni all’acquisto, lead generation, visite al sito, etc etc.